Lavastoviglie a nastro: cosa sono e perché sono richieste

lavastoviglie a nastro

Le lavastoviglie a nastro sono delle lavastoviglie che sfruttano il ciclo continuo della macchina per pulire a fondo le diverse tipologie di strumentazioni che vengono inserite al loro interno. Chiamate anche Tunnel di lavaggio, le lavastoviglie a nastro hanno la peculiarità di essere le uniche lavastoviglie industriali dove l’importanza è centrata sul numero di utensili e strumenti che possono essere lavati in 1 ora, senza trascurare la quantità di acqua e di detergente utilizzata.

Grazie alla tecnologia di Velox Barchitta, si garantisce un lavaggio uniforme e completo in una singola ora di diversi strumenti, attrezzature e utensili. Ad esempio i nostri tunnel più grandi possono arrivare a lavare fino a 500 teglie l’ora o fino a 600 stampi del cioccolato l’ora. Per il lavaggio delle cassette invece, le nostre macchine di lavaggio raggiungono fino a 5000 casse/h. Differente è invece per le lavaformaggi che, anche se hanno dei rulli simili al nastro, possono raggiungere una produttività pari a 600 forme di formaggio lavate in 1 ora.

Lavastoviglie a nastro: cosa sono

Le lavastoviglie a nastro sono, come intuibile dal nome, delle macchine di lavaggio che sfruttano il nastro trasportatore per lavare teglie, casse, cassette, stampi del cioccolato e così via. Ma vogliamo partire da qualche cenno storico riguardante proprio la prima lavastoviglie a nastro italiana.

La prima macchina di lavaggio prodotta da Velox Barchitta fu proprio una lavastoviglie a nastro che, nell’ormai lontano 1929, anno della fondazione dell’azienda, venne regalata alla Santa Sede. Nel corso degli anni, l’azienda ha continuato ad evolversi e, con lei, anche questa tipologia di macchine di lavaggio. Negli anni ’70 l’azienda produsse per la prima volta la prima lavapiatti a nastro continuo molto richiesta nelle mense e nella ristorazione collettiva.

Attualmente le lavastoviglie a nastro sono comunemente chiamate Tunnel. Anche se la maggior parte monta le catene in acciaio INOX o in materiale plastico resistente alle alte temperature di lavaggio, possono essere sostituite, con i nastri trasportatori di vario tipo.

 

Differenze tra nastri trasportatori

Velox Barchitta dispone di diverse soluzioni da installare sulle proprie macchine di lavaggio. Le tre soluzioni possono essere naturalmente applicate solo ed esclusivamente sui Tunnel di lavaggio.

Le soluzioni sono 4:

  • Nastro Velox
  • Doppio nastro
  • Nastro Plastico
  • Nastro Piatti

La prima soluzione è quella più richiesta. Il Nastro Velox è un sistema a rulli molto vicini tra loro con una circonferenza da 8 mm.  Questo sistema viene applicato sulle macchine che devono trasportare materiali di piccole dimensioni senza l’ausilio di un cestello. Il nastro è in acciaio INOX e viene installato su diverse macchine come ad esempio su quelle della Serie LCT o sulla Serie BN.

lavastoviglie a nastro come funziona

La seconda soluzione è invece quella più adatta per chi ha bisogno di mantenere in linea e sotto pressione le varie minuterie che deve lavare. Il Doppio nastro a rete in acciaio inox può essere applicato come optional. Grazie a questa soluzione, che si compone di un doppio nastro a rete metallica, sia nella parte superiore che inferiore, si possono mantenere sul sistema di trasporto a nastro di vari oggetti di pesi e dimensioni diverse.

Il Nastro piatti è invece un prodotto richiesto dalle società nel mercato della ristorazione collettiva, hotellerie e ristorazione dove una grande quantità di piatti viene utilizzata giornalmente. Si compone di dei supporti in plastica che poggia su una struttura di acciaio INOX dove è possibile posizionare in maniera sicura piatti e piattini.

Infine, l’ultima tipologia è stata una richiesta speciale costruita ad hoc, ossia il nastro plastico. In genere non viene richiesto spesso ma, essendo Velox Barchitta, un’azienda molto vicina alle richieste dei propri clienti, riesce ad adattare le proprie macchine in base alle esigenze del cliente. Per lavare bicchieri in maniera continua, il nastro plastico, nasce in Velox Barchitta come prodotto dedicato per una specifica necessità di un importante cliente, è diventato con il tempo un prodotto ordinabile su richiesta.

Questo nastro è composto da maglie unite tra loro che formano una base solida per il mantenimento dei vari prodotti che vengono inseriti al suo interno. È stato progettato per resistere alla pressione e al calore dell’acqua nelle fasi di lavaggio e di risciacquo, all’umidità che si genera all’interno della lavastoviglie a nastro, a tutte le tipologie di detergenti e al calore dell’aria in fase di asciugatura.

Lavastoviglie a nastro: le proposte di Velox Barchitta

Le nostre macchine non nascono come lavastoviglie a nastro, ma su alcune di queste è possibile aggiungere questa soluzione. Tra le diverse serie che abbiamo a disposizione, le due che montano come optional sia il nastro Velox che il doppio nastro in acciaio inox sono due: la Serie BN, la Serie LCT, la Serie LCT M e la Serie LCT MT.

Questi aggiornamenti alle macchine vengono effettuati solamente se richiesti dal clienti oppure se necessari per il trasporto specifico.

lavastoviglie industriali a nastro
lavastoviglie industriali a nastro

 

Le macchine della serie LCT che possono montare sia il Nastro Velox che il Doppio nastro sono:

  • LCT 37
  • LCT 37 PL
  • LCT 37 HV
  • LCT 42 90
  • LCT 42 90 PL
  • LCT 42 110
  • LCT 42 110 PL

Le macchine della serie BN che possono montare sia il Nastro Velox che il Doppio nastro sono:

  • BN 29 C
  • BN 29 C PL
  • BN 29 P
  • BN 29 P PL

Altri tunnel di lavaggio che montano i nastri trasportatori:

  • LCT MT 100 100
  • LCT MT 100 120
  • LCT MT 100 140
  • LCT MT 100 170
  • LCT M 42 130
  • LCT M 70 100

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